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Altrimenti saremo costretti a provvedere per altre vie – dichiara il segretario del Sunia Palermo Zaher Darwish – Dopo circa trenta mesi di paziente attesa, durante i quali molte famiglie hanno anche perso diverse occasioni che potevano alleggerire le difficoltà riscontrate, aggravate anche dalla pandemia del Covid. “Nel Pnrr si comincia ad affrontare il grande tema della non autosufficienza degli anziani. Insieme all’Auser, lo Spi Cgil si sta occupando del riutilizzo di due appartamenti confiscati alla mafia con l’obiettivo di farne due abitazioni per giovani e anziani. L’idea è quella di pensare a una coabitazione intergenerazionale ovvero a una forma di ciò che oggi va sotto il nome di co-housing. Il progetto si chiama “Nessun uomo è un’isola” e nasce proprio con l’obiettivo di avviare processi virtuosi di socializzazione tra generazioni diverse riconsegnando alla collettività ciò che prima era in mano alla criminalità organizzata. Nel caso in cui l’interessato risulti assente anche a questa seconda convocazione, l’Inps provvederà alla revoca del beneficio economico dalla data di sospensione.

All’uscita dalla quarantena gli operatori immobiliari hanno iniziato a riflettere sull’opportunità di realizzare abitazioni mediamente più grandi di quelle ora disponibili, dove passare più comodamente eventuali altri periodi di isolamento. Naturalmente, gli appartamenti costeranno di più e la loro offerta interesserà, di conseguenza, i segmenti più benestanti della popolazione, trascurando il problema della casa per le famiglie con redditi modesti. E ancora in Abruzzo, Campania, Friuli Venezia Giulia e Puglia si segnala un numero basso di personale con un numero di unità di personale inferiore ad 1 su 10 mila dedicate in ciascun servizio territoriale alle attività di prelievo/invio ai laboratori di riferimento e monitoraggio dei contatti stretti e dei casi posti rispettivamente in quarantena e isolamento. Segnalate anche allerte sulla resilienza dei servizi sanitari in Abruzzo, Campania e Puglia. Da anni discutiamo dei nuovi bisogni sociosanitari legati alle non-autosufficienze e alle fragilità. Da anni un vasto circuito composto da persone, famiglie, associazioni, operatori, professionalità, ricercatori, amministratori, cerca di ragionare per fare evolvere i servizi e, nel contempo, cerca in tutti i modi di far comprendere i temi che stanno alla base di questa indispensabile evoluzione.

Inoltre, per chiedere questi contributi i destinatari non devono già beneficiare di un assegno un massimo ……. “Un provvedimento inaccettabile con cui Regione Lombardia si esime da ogni responsabilità. Paolo Cattaneo, presidente lombardo del Coordinamento nazionale delle comunità d’accoglienza, non usa tanti giri di parole nel bocciare la scelta del Governatore Fontana di chiudere Rsa e comunità alla visita dei parenti fino al 6 novembre.

La Consulta, infatti, si era pronunciata pochi mesi fa sancendo l’incostituzionalità del limite di età che, dal 2001, aveva regolato il trattamento assistenziale per gli invalidi civili. Il Punto estivo di Welforum, Un nuovo paradigma per i servizi sanitari, era centrato sull’affermazione che la pandemia può rivelarsi un’occasione per ripensare lo stesso paradigma delle politiche sanitarie. Un’accoglienza diffusa per persone senza dimora, che coinvolga associazioni e privati cittadini per mettere a disposizione durante l’inverno nuovi spazi da abitare. È il piano freddo di comunità, la proposta lanciata a Bologna dall’associazione Piazza Grande, insieme al Comune e Asp Città di Bologna, con l’obiettivo di avviare un nuovo processo di welfare di comunità, costruendo insieme al terzo settore e alla cittadinanza proposte innovative e concrete per mettere in atto un nuovo modello di accoglienza. Qualche risposta, positiva, arriva, se non dal Governo, che secondo Pedretti sta fornendo risposte inadeguate sia sul fronte della sanità che su quello economico, arriva dal territorio sul versante della non autosufficienza, grazie alla battaglia condotta proprio dai sindacati dei pensionati. In Umbria la regione ha ripristinato i fondi per la non autosufficienza che erano stati tagliati.

  • Qualsiasi azione di contrasto alla solitudine aiuta a migliorare la salute degli anziani, poiché, il pensiero di buona parte degli intervistati, “uno dei fattori principali per garantire una buona qualità di vita sono le relazioni sociali”.
  • Lavora nel mondo dei New Media dal 1995; è stato Responsabile Tecnico settore Internet del CED militare del Ministero dei Trasporti e consulente esterno nel gruppo di lavoro sulle problematiche di network security per la Pubblica Amministrazione presso l’AIPA .
  • Nato a Magenta nel 1964, città dove vive tuttora con la moglie Sara e le loro due bambine Chiara e Michela, ha frequentato il liceo classico e ha conseguito la laurea in Scienze Politiche all’Università Statale di Milano seguendo l’indirizzo amministrativo.
  • Nel 2007 è responsabile per la costituzione della Service Line HCMS nella regione IGEM di Accenture, Service Line che successivamente dirige, guidando rilevanti iniziative di trasformazione dell’HR Technology per importanti Gruppi Italiani e Multinazionali.
  • Un fenomeno sempre più diffuso e comune che, a differenza di sessismo e razzismo, non è punito dalla legge.

Come è noto la Legge di Bilancio del 2021 attiva delle misure per il potenziamento dei servizi sociali, tra queste il Comma 797 è finalizzato al raggiungimento del livello essenziale delle prestazioni di assistenza sociale definito da un Assistente Sociale ogni 5.000 abitanti in ciascun Ambito territoriale sociale del territorio nazionale. È attivo da oggi il primo progetto di Assistenza sociale 4.0 per il monitoraggio e la digitalizzazione delle attività di assistenza domiciliare per fornire alla persone anziane la possibilità di restare connesse con i propri familiari e con il mondo esterno, fruendo al contempo di assistenza e servizi da remoto e in totale sicurezza. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, tenuto conto della necessità di garantire un più ampio accesso al Reddito di Emergenza di cui all’articolo 12 del D.L.

Cristiano Gori, Antonio Guaita, Marco Noli, Franco Pesaresi e Marco Trabucchi hanno discusso le implicazioni di questi “messaggi” per chi, con ruoli e compiti diversi, opera nel settore, affrontandoli prima con riferimento al sistema della non autosufficienza nel suo insieme e poi considerando, rispettivamente, l’area della domiciliarità e quella della residenzialità. È presente un disegno troppo disomogeneo nelle diverse regioni delle forme di governo associativo dei comuni, con incentivazioni e vincoli che sono inadeguati a garantire una effettiva gestione associata. Ed anche con forme gestionali sovra comunali che non sono sempre efficaci, e con frammentazione nelle attribuzioni di funzioni sugli interventi sociali tra livelli di governo locale differenti. Sono anche presenti eccessive differenze nella messa a disposizione delle risorse da parte dei comuni singoli verso il loro soggetto gestore, il che lo indebolisce o ne complica la capacità. L’evento, che si svolgerà online, vuole essere un momento di confronto con esperti, operatori e studiosi che potranno aiutarci a comprendere come sta cambiando il nostro welfare di fronte alle enormi sfide poste dal Covid-19.

La domiciliarità riguarda anche tanti anziani che non sono ancora non autosufficienti ma che hanno bisogno di assistenze e di cure. Pensare a un modo per ritardare il più possibile la loro ospedalizzazione vuol dire innanzitutto difendere il diritto di vivere a casa propria e garantire una vecchiaia dignitosa, ma significa anche non gravare troppo sul sistema sanitario nazionale con i costi elevatissimi che un’ospedalizzazione comporta. Una legge quadro è in arrivo, secondo quando previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. I sindacati dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil vigilano e hanno avviato un confronto con il governo per condurre in porto questo importante risultato, da anni reclamato a gran voce. Chi è rimasto spesso ha trovato tanta solitudine, poca assistenza domiciliare, servizi carenti. Anche le pensioni del mese di giugno saranno accreditate a partire da mercoledì 26 maggio per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution.

La pandemia ha sconvolto la vita a tutti, ma i volontari Auser hanno mantenuto la loro presenza sul territorio per “dare una mano” alle persone in difficoltà. Ci siamo occupati di consegnare spesa e medicinali a domicilio, dove è stato possibile abbiamo consegnato i libri delle biblioteche e in molti casi abbiamo avviato conversazioni telefoniche con gli anziani soli. Perché, durante l’emergenza sanitaria, la solitudine è entrata nelle case di molti. La pandemia ha portato paura, isolamento, ha alimentato diffidenza e sfiducia, con effetti psicologici dovuti alla mancanza di contatti umani e di affettività.

Fra le sue principali esperienze professionali, Orlandini è stato Amministratore Delegato di Nikko Italia Sim dal 1994 al 1998, Consigliere d’Amministrazione e responsabile mercati azionari di Nikko Europe Plc e Consigliere di Amministrazione di Symphonia SGR dal 1999 al 2000. Nel 2003 ha ricoperto la carica di consulente per gli investimenti dei clienti istituzionali di Unicredit Xelion Banca. Orlandini ha conseguito una laurea in Economia Aziendale presso l’Università Bocconi di Milano. Massimiliano vanta oltre 20 anni di esperienza nel campo del diritto industriale occupandosi, prevalentemente, di diritto dei marchi, dei brevetti, di diritto d’autore e della pubblicità. Massimiliano è riconosciuto quale uno dei massimi esperti in queste materie sia in Italia sia all’estero.

Giuseppe Tamola ha maturato una laurea in Economia Internazionale alla Bocconi di Milano con esperienze di studio in Germania . Ha conseguito un double degree program in New Business Development tra Università Bocconi e Copenhagen Business School. Ha lavorato tra Danimarca e Italia per poi raggiungere Zalando nel febbraio del 2011. Dopo essersi occupato di Operations, da gennaio 2012 è Country Manager per l’Italia. Inizia la carriera professionale presso Italgas SpA, 1988, in qualità di Responsabile Relazioni Sindacali del Gruppo e Responsabile Personale, Organizzazione e Servizi U.O.

A chiederlo, in una nota, la Caritas Ambrosiana e la Fondazione San Bernardino che insieme ad altre organizzazioni della società civile si sono fatte promotrici in questi mesi di diverse iniziative a favore dei soggetti più deboli schiacciati sotto il peso dei propri debiti. Oggi un’impresa in fallimento, quando chiede al giudice di avviare il concordato preventivo, durante tutto il processo di rinegoziazione può beneficiare di un ombrello protettivo che salvaguarda il proprio patrimonio dalle azioni dei suoi creditori. In questo modo può accadere che la persona sovra-indebitata subisca il pignoramento dello stipendio, della pensione, dell’auto, o si ritrovi con la propria casa all’asta, prima ancora che il gestore della crisi nominato dal giudice, proponga ai suoi creditori un piano di rientro. “Da tempo nel nostro territorio- giro in gondola venezia spiega Tassinari- si è sviluppata un’articolata rete di interventi e servizi sociali tesi a fronteggiare i bisogni assistenziali degli anziani parzialmente o totalmente non autosufficienti e delle loro famiglie, sia sul versante della domiciliarità che su quello dell’assistenza in strutture residenziali”. Ma oltre ai vaccini per gli anziani, i sindacati dei pensionati si rivolgono alle forze politiche per l’approvazione, non più rimandabile, di una legge nazionale sulla non autosufficienza.

Dal 2009 è Delegato del Rettore per il diritto allo studio, orientamento e placement. Dal 2009 è Vicepresidente della SIRD (Società Italiana di Ricerca Didattica). Nuovo nel settore congressuale, Massimo porta all’interno del Gruppo un ampio bagaglio di esperienze maturate in settori diversi e in campo internazionale. Alle spalle, un’esperienza manageriale che risale al 1985, arricchita anche dalla gestione ed amministrazione di società estere.

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